L’oculistica ha una storia lunga un secolo al Centro Chirurgico Toscano. Era infatti il 1924 quando la Casa di Cura Poggio del Sole svolgeva un’attività a indirizzo esclusivamente oculistico. Da allora la specialità si è profondamente evoluta, soprattutto dal punto di vista diagnostico e chirurgico, continuando a rappresentare un importante ambito dell’attività della struttura.
Oggi al Centro Chirurgico Toscano vengono effettuati ogni anno circa 1.300 interventi di cataratta. Ma in cosa consiste l’intervento? E quali possibilità offrono le nuove lenti intraoculari?
Ne parliamo con i dottori Alberto D’Autilia ed Elena Bollini, oculisti del Centro Chirurgico Toscano.
Dottori, partiamo dalla cataratta: perché oggi è una problematica così diffusa?
Molte patologie oculari sono correlate all’avanzare dell’età e interessano quindi una fascia sempre più ampia della popolazione. Parallelamente, nel corso degli anni è cresciuta in maniera significativa anche la richiesta da parte dei pazienti.
In questo contesto, il Centro Chirurgico Toscano vanta oggi un’intensa attività chirurgica: ogni anno vengono eseguiti circa 1.300 interventi di cataratta. Si tratta di un numero importante, che contribuisce concretamente alla riduzione delle liste di attesa e, soprattutto, al miglioramento della qualità di vita dei pazienti.
In cosa consiste l’intervento di cataratta?
L’intervento consiste nella rimozione del cristallino naturale opacizzato e nella sua sostituzione con una lente artificiale trasparente.
È una chirurgia che richiede competenza, esperienza e un efficiente contesto organizzativo, anche in considerazione dell’elevato numero di procedure effettuate. Nel corso degli anni l’intervento è diventato sempre più standardizzato e sicuro grazie agli importanti progressi tecnologici.
La sostituzione del cristallino consente un recupero visivo rapido ed efficace, restituendo al paziente una visione più chiara e nitida e riducendo i disagi legati al peggioramento della qualità visiva.
Quanto è importante oggi la tecnologia nella chirurgia della cataratta?
L’evoluzione tecnologica ha avuto un ruolo fondamentale. Oltre a strumenti chirurgici sempre più sofisticati, oggi sono disponibili lenti intraoculari artificiali di nuova concezione, tra cui le cosiddette lenti “Premium”.
Queste lenti rappresentano una possibilità ulteriore rispetto all’intervento di cataratta standard, perché possono consentire di intervenire anche su alcuni difetti visivi preesistenti.
Che cosa sono le lenti intraoculari Premium?
Le lenti Premium sono particolari lenti intraoculari artificiali che vengono impiantate al posto del cristallino naturale durante l’intervento di cataratta.
Ne esistono diverse tipologie, con caratteristiche differenti, che permettono di rispondere a specifiche esigenze visive del paziente.
Quali tipi di lenti Premium sono disponibili?
Tra le principali troviamo le lenti multifocali, le lenti toriche e le lenti toriche multifocali.
Le lenti multifocali permettono la messa a fuoco di immagini poste a differenti distanze. Sarà poi il cervello del paziente a selezionare l’immagine che interessa in quel determinato momento.
Le lenti toriche, grazie alla loro particolare geometria e a un accurato posizionamento all’interno dell’occhio, consentono invece di correggere anche un difetto di astigmatismo preesistente all’intervento di cataratta. Possono essere utilizzate, ad esempio, in pazienti con elevato astigmatismo congenito oppure successivo a un trapianto di cornea.
Le lenti toriche multifocali uniscono queste caratteristiche: la particolare elaborazione del profilo della lente permette di correggere l’astigmatismo preesistente e di adeguare l’occhio operato alla visione a differenti distanze.
Tutti i pazienti con cataratta possono ricevere una lente Premium?
No. I pazienti candidati all’impianto di una lente intraoculare Premium devono essere selezionati accuratamente.
La chirurgia refrattiva della cataratta è rivolta in particolare alle persone affette da cataratta che presentano specifici difetti refrattivi o che conducono una vita dinamica e attiva. La scelta della lente deve quindi essere valutata sulla base delle caratteristiche e delle esigenze del singolo paziente.
Qual è quindi il valore della chirurgia refrattiva della cataratta?
Le diverse tipologie di lenti Premium permettono di affrontare, insieme alla cataratta, anche determinati difetti della vista preesistenti o correlati allo stesso intervento. L’obiettivo è quindi quello di individuare, attraverso un’accurata selezione del paziente, la soluzione più adatta alle sue caratteristiche visive e alle sue esigenze.
L’oculistica ha una storia particolarmente lunga all’interno del Centro Chirurgico Toscano. Quanto conta questa tradizione?
L’oculistica è presente nella nostra struttura da oltre un secolo. Le sue radici risalgono infatti al 1924, quando la Casa di Cura Poggio del Sole aveva un indirizzo esclusivamente oculistico.
È una tradizione costruita nel tempo che continua a evolversi sotto il profilo scientifico e tecnologico. Proprio questa continua evoluzione permette di offrire nuove possibilità di cura, con l’obiettivo di contribuire al miglioramento della qualità di vita dei pazienti.
Dott. Alberto D’Autilia – Dott.ssa Elena Bollini
Oculisti – Centro Chirurgico Toscano