Centro Chirurgico Toscano è partner del progetto di ricerca HEART – Hospital Environment Analysis & Real-Time Tracking, che ha l’obiettivo di sviluppare un sistema integrato hardware-software basato su tecnologie IoT e Intelligenza Artificiale, in grado di prevenire le Infezioni Correlate all’Assistenza (ICA) in ambito ospedaliero.
Il progetto HEART coinvolge numerosi attori di rilievo:
- Saima Sicurezza S.p.A. (capofila del progetto)
- BlueUp S.r.l.
- Fasac Investment S.r.l.
- Il Dipartimento di Scienze Sociali, Politiche e Cognitive dell’Università degli Studi di Siena, con il prof. Antonio Rizzo
Proprio il prof. Rizzo, insieme al prof. Paolo Legrenzi, ha recentemente pubblicato il libro:
“Pensare con l’intelligenza artificiale. Un’alleata possibile”
In quest’opera, vengono analizzati tre ambiti applicativi dell’IA – didattica, medicina e industria – con l’intento di mostrare come l’intelligenza artificiale possa aumentare il pensiero umano, anziché sostituirlo.
Intelligenza artificiale e medicina: un alleato (non un sostituto)
Nel settore medico, gli LLMs (Large Language Models) dimostrano grandi potenzialità, ma anche importanti limiti: pur conoscendo le relazioni statistiche tra parole, non comprendono il significato profondo dei concetti, soprattutto in contesti altamente specializzati.
Questo fenomeno può generare le cosiddette “allucinazioni”: risposte plausibili nella forma ma errate nei contenuti, un rischio inaccettabile in ambito clinico, dove accuratezza e affidabilità sono fondamentali.
Per superare questi limiti, la comunità scientifica ha sviluppato il framework Retrieval Augmented Generation (RAG).
Questo approccio permette all’IA di accedere a fonti esterne verificate (es. cartelle cliniche, protocolli terapeutici, database sanitari) prima di generare una risposta. In pratica:
- Il medico formula una richiesta (prompt)
- Il sistema effettua una ricerca all’interno delle banche dati cliniche dell’organizzazione
- Solo a quel punto, l’IA elabora una risposta basata su fonti attendibili
Il progetto HEART al Centro Chirurgico Toscano
Presso il Centro Chirurgico Toscano di Arezzo, il sistema RAG è in fase di progettazione in una forma particolarmente evoluta.
Una delle sue caratteristiche più sofisticate è la capacità di adattare lo stile e il contenuto del dialogo in base al livello di esperienza dell’utente:
- Con i medici in formazione, adotta un tono più esplicativo e didattico
- Con i clinici esperti, propone riflessioni più complesse e stimolanti
Come sottolineano Rizzo e Legrenzi, lo scopo non è mai quello di sostituire il giudizio clinico umano, bensì:
“Creare uno spazio di riflessione strutturata che potenzia le capacità diagnostiche, riduce l’impatto dei bias cognitivi e migliora la qualità complessiva del processo decisionale.”
Il progetto HEART e l’impiego del framework RAG rappresentano dunque un esempio concreto di intelligenza aumentata: non una tecnologia che rimpiazza l’essere umano, ma uno strumento che ne amplifica le capacità cognitive, contribuendo a migliorare qualità e sicurezza nella pratica medica.